Lettera aperta ai dipendenti del Comune di....

 CUB Pubblico Impiego COMUNE PISA 



 Caro \a collega, 

lunedì incontreremo il nuovo Segretario Generale dopo la richiesta avanzata dalla Rsu di cui vi abbiamo già informato nei giorni scorsi, richiesta inviata subito dopo Epifania. Preferiamo aspettare a convocare un’assemblea perché vogliamo prima capire le effettive intenzioni della Amministrazione rispetto a tutte le richieste avanzate. 

 Si auspica che qualche spiegazione venga fornita magari in termini esaustivi; quindi, andremo per punti 

 • Revisione del regolamento sui buoni pasto. Se il ticket per legge è fermo da quasi 15 anni a 7 euro sarà il caso di erogarlo in presenza di 7 ore delle quali due continuative nel pomeriggio. Ed erogarlo a tutti a prescindere che la pausa pranzo avvenga tra le 13.30 e le 14 accordando un po’ di flessibilità in base alle esigenze di servizio (specie per scuolabus e agenti Pm) 

 • Piano di fabbisogno di personale e nuovo Piao: le assunzioni previste non tengono conto delle reali necessità, non aiuta la nascita della nuova direzione che prende tutti i servizi un tempo alla Società della salute e non aiutano le normative vigenti per le quali non esiste sostituzione del personale che va in pensione visto che poi la distribuzione dei neoassunti avviene su insindacabile giudizio della Gunta 

 • Manca una fotografia obiettiva dei carichi di lavoro direzione per direzione 

 • Le specifiche responsabilità sono state assegnate in maniera spesso discrezionale e senza prima avere riorganizzato i settori, distribuite le competenze, trasmesso le conoscenze 

 • Manca una analisi aggiornata della spesa necessaria per ammodernare gli strumenti di lavoro, le stime per la formazione sono invece assai contenute fermo restando che dovremo rivedere le modalità dei corsi, i contenuti e la loro effettiva utilità 

 • Poi ci sono le progressioni orizzontali, o differenziali economici, per noi andranno finanziati ma è indubbio che il limite del 50 per cento degli aventi diritto taglia fuori un numero crescente di dipendenti. Chi resta fuori dovrà, per noi, avere una produttività leggermente maggiorata 

 • Abbiamo un nuovo contratto nazionale sottoscritto con aumenti dei 6 per cento a fronte di una inflazione sopra il 17, praticamente il triplo. Perderemo potere di acquisto, oltre a quello già perduto. Ma dobbiamo anche ricordare che noi e tutti i contrari a questo contratto al ribasso abbiamo fatto ben poco per CUB Pubblico Impiego Milano Viale Lombardia, 20 mail pubblicoimpiego@cub.it contrastare un rinnovo che da tempo sapevamo essere economicamente perdente. Ci sono aspetti negativi, ad esempio, l’incremento della retribuzione di posizione delle EQ che passano da 18.000€ a 22.000€ annui. Perché tutti gli altri istituti contrattuali non sono stati aumentati in percentuale nella stessa misura? Perché vogliono costruire l’area quadri con i fondi del salario accessorio di tutti\e. E questa situazione per noi resta inaccettabile.

 • Non è ancora stato preso in considerazione il cronoprogramma proposto dall’RSU e accettato dalla parte pubblica inserito come nota a verbale nel CCDI 2025 sottoscritto nell'autunno scorso. 

    A titolo di esempio, è stato chiesto di avviare ENTRO 31/01/2026 l’apertura di un tavolo tecnico sugli asili nido per fare il punto sulla situazione del microclima nelle strutture, avanzamento lavori di adeguamento e ferie del personale educativo.

 Siamo al 23 Gennaio e tutto tace!! Lunedì porteremo questi punti all’attenzione del nuovo Segretario Generale. Vi teniamo aggiornati. 


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