Il Governo che distrugge la scuola pubblica
Lo scorso 30 Dicembre Il Parlamento ha approvato definitivamente la Manovra di Bilancio.
Il Governo Meloni non si preoccupa per la denatalità che poi sarà utile per giustificare i tagli alla scuola, alla spesa per docenti e supplenti.
Calano le nascite? E' l'occasione propizia per ridurre le spese sociali.
E le classi pollaio che dovrebbero indurre a ridurre il numero degli alunni per offrire una qualità educativa migliore?
La edilizia scolastica è obsoleta, i laboratori troppo angusti e le palestre insufficienti? Aumentano gli abbandoni scolastici?
Il Governo aumenta i fondi alle scuole primate, rinuncia ai piani PNRR per accrescere il numero dei posti negli asili nido
E i 20 milioni del cosiddetto “Buono scuola” ossia 1500 euro per frequentare le scuole private?
"Libertà di scelta delle famiglie” o una scelte deliberata per favorire la scuola privata a discapito di quella pubblica, è questa la scelta operata dal Governo, depotenziano la scuola pubblica tagliando su tutto, perfino sulle supplenze fino a 10 giorni che saranno a carico degli istituti attingendo da docenti di altre materie.
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