In Prefettura il sindacato ribadisce le sue posizioni e conferma lo stato di Agitazione
Convocati al Tavolo Prefettizio in data odierna il tentativo di conciliazione con il Comune di Pisa si chiuso negativamente
Saremo convocati il prossimo 3 Giugno nella Commissione Consiliare dove porteremo, ancora una volta le nostre posizioni
Cub Pisa
Il volantino unitario
Si è
concluso con esito negativo, il tavolo convocato dalla Prefettura tra il Comune
di Pisa ed i Sindacati a seguito della dichiarazione dello Stato di agitazione.
L'Amm.ne
comunale non ha ceduto alle reiterate richieste di Fp Cgil, Cub e Cobas di
ritirare il bando per i nidi a gestione indiretta e di incrementare la base
d'asta che si conferma nettamente insufficiente per garantire la piena e
duratura tutela del personale, dal punto di vista retributivo, delle condizioni
contrattuali.
Gli
innumerevoli quesiti posti alla stazione appaltante dall'Osservatorio Regionale
sugli appalti e la mancanza di risposte chiare e concrete da parte del Comune,
sono sintomatiche di un bando progettato senza adeguate risorse e non chiaro,
che rischia di scaricare tutte le criticità ripetutamente rilevate, sulle
lavoratrici e sulla qualità del servizio.
Il
disastro sociale prodotto al cambio di appalto di 3 anni fa sui servizi
ausiliari nei nidi a gestione diretta, che ha fatto perdere al personale oltre
2 mensilità all'anno al personale, non è servito a porre la necessaria
attenzione e cura nel progettare un bando che evitasse di destare da subito
gravi preoccupazioni.
Il
Comune di Pisa ha fatto una scelta politica netta, ovvero di non investire
concretamente nella riqualificazione dei servizi e manifestato scarsa
attenzione alla reale tutela ed alla valorizzazione di tutto il personale in
appalto, che quotidianamente garantisce alle famiglie, professionalità e
sicurezza.
In
prefettura l’amministrazione non ha fatto un passo indietro.
Argomentando
abbiamo reiterato la richiesta di revocare il bando per incrementare la base
d’asta ed aprire un tavolo tecnico.
È
stata quindi confermata la data del 28 maggio p.v come scadenza per la
presentazione delle offerte.
In
prefettura abbiamo tuttavia assistito ad un fatto inconsueto, in quanto
l’amministrazione Comunale ha sentito la necessità di presentare tramite la Segretaria
Generale un documento da mettere agli atti, che a nostro avviso indebolisce la
posizione granitica che il Comune continua invece ad ostentare, e che potrebbe
alimentare aspettative nelle lavoratrici, qualora successivamente
all’aggiudicazione del servizio, emergessero eventuali criticità, senza che il
contenuto del documento nei fatti, possa trovare un riscontro concreto, né di
carattere normativo ne pratico .
Il
tentativo di rassicurare fatto in modo formale però, si scontra con la ferma convinzione
dell’Amministrazione che le risorse messe a gara siano adeguate.
La
mobilitazione deve continuare.
27 maggio 2026
FP
CGIL PISA, CUB, COBAS
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