Ampliamo i servizi Inail e della Medicina del lavoro per combattere le patologie post infortunio e successive alla inabilità al lavoro (temporanea o totale che sia)

 

I lavoratori o le lavoratrici dopo avere riportato un infortunio fisico sul lavoro andrebbero seguiti con attenzione e cura perchè rischiano problemi di salute mentale.

Ma nei servizi pubblici manca un servizio psicologico che affianchi l'infortunato specie se il sinistro è invalidante, lo accompagni nei primi mesi che poi presentano innumerevoli problematiche: finanziarie dettate dalla paura del demansionamento con perdita economica, il venir meno del ruolo ricoperto nel posto di lavoro con possibile isolamento sociale, parliamo di fattori che hanno sempre un potenziale impatto sulla salute mentale degli infortunati

Ci sono studi e ricerche prestigiose che attestano come la cattiva salute mentale tra i lavoratori infortunati vada ben oltre i rischi delle patologie diagnosticate e per questo anche l'Inail, la medicina del lavoro dovrebbero attrezzarsi con servizi adeguati.

I problemi si presentano anche senza infortuni per gli inidonei alla mansione dopo la visita medica sul posto di lavoro, viene meno il benessere emotivo, entra in crisi  l' appartenenza sociale, si fa strada il malessere psicologico.

Urge allora adeguare i servizi, ampliarli, tenere conto dei reali fabbisogni, non limitarsi a pochi interventi funzionali solo a favorire il rapido rientro in produzione, ben altri dovrebbero essere i compiti del servizio pubblico

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