La cacciata ai migranti e l'omicidio di Minneapolis

 L'omicidio di Renee Nicole Good è avvenuto a Minneapolis e da parte di un agente dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE).  L'Ice organizza posti di blocco e irruzione, ha ucciso brutalmente una giovane madre di tre figli che cercava di allontanarsi da un posto di blocco dei federali . Ma come sono andati i fatti? 


Le prove video mostrano che Good stava facendo cenno ai veicoli federali e all'avvicinarsi degli agenti ha fatto retromarcia per allontanarsi e a quel punto un agente ICE si è messo davanti alla macchina sparando attraverso il finestrino lato guidatore, a distanza ravvicinata. Non si tratta di un investimento di agenti di polizia come qualche seguace di Trump ha detto negando perfino l'evidenza dei filmati.

Dopo la sparatoria  gli agenti si sarebbero perfino rifiutati di permettere a un medico di prestare soccorso preoccupandosi dopo di arrestare chi protestava per il comportamento delle forze dell'ordine. Il luogo dell'omicidio è a poca distanza da dove venne ucciso George Floyd da un poliziotto di Minneapolis nel maggio 2020, scatenando proteste internazionali di massa contro la violenza della polizia.  L'uccisione di Renee Good è stata registrata da decine di passanti. Parlare di legittima difesa ci sembra veramente uno schiaffo alla verità

A poche ore dai fatti Trump ha twittato la volontà della Presidenza di aumentare il bilancio militare del 50 percento quest'anno, a 1,5 trilioni di dollari tagliando  istruzione, sanità e Previdenza Sociale.

Il governatore del Minnesota si arrampica sugli specchi e teme che sia imminente un intervento militare federale su larga scala nello stato. 

La rabbia cresce e non solo nelle comunità migranti ma anche tra quanti sono in possesso della cittadinanza americana, dopo la escalation in Venezuela si sceglie di reprimere il nemico interno, si militarizzano le città e le piazze, si chiede la cacciata di docenti ed intellettuali scomodi da scuola, università e stampa Una stretta democratica evidente che sta facendo in queste ore un salto di qualità. 

Urge una grande coalizione per il ritiro di tutte le forze ICE, CBP e DHS da Minneapolis e da ogni altra città, l'arresto dei responsabili di questo omicidio, il rilascio dei detenuti in custodia ICE e la fine di tutte le perquisizioni, rendition e deportazione. E non dimentichiamo i Pieni diritti legali e tutele per tutti i lavoratori immigrati e le loro famiglie oltre a respingere i licenziamenti di massa in atto negli Usa.  

E all'indomani dell'omicidio i manifestanti sono stati caricati brutalmente

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