Per lo Stato, dissenso e protesta contro il genocidio di un popolo sono REATO!
Per i fatti del 3 ottobre, 37 indagati
Massa. Alla stazione per la
manifestazione a sostegno della
Palestina
Per lo Stato, dissenso e protesta
contro il genocidio di un popolo sono
REATO!
La Procura della Repubblica del Tribunale di Massa ha
notificato l’avviso di conclusione delle indagini
preliminari sui fatti del 3 ottobre 2025 alla stazione
ferroviaria di Massa Centro, nel corso della
manifestazione in occasione dello sciopero generale a
sostegno del popolo palestinese e per la Palestina
LIBERA!
Nei giorni scorsi, sempre per gli stessi fatti, alcuni
destinatari dell’avviso sono stati sanzionati dalla polizia
Fs con multe da 300€.
A fine di settembre 2025, per fatti analoghi avvenuti a
Lucca nel corso di una manifestazione a sostegno del
popolo palestinese, una dozzina di partecipanti erano
stati convocati in questura e indagati.
Operazioni proprie di uno Stato di polizia con l’obiettivo
di intimidire e colpire, in particolare, i giovani e gli
studenti che manifestano contro le ingiustizie,
l’oppressione, il genocidio di un popolo.
Uno Stato e un governo complici e responsabili di
quanto avvenuto e avviene in Palestina. Uno Stato che
vuol dividere il movimento di protesta e di lotta; un
governo sempre più servo di poteri sovranazionali.
Incondizionata solidarietà ai compagni e alle
compagne colpite dalla repressione di Stato
Sempre e comunque, a fianco dei popoli in lotta
contro il colonialismo e l’imperialismo
Collettivo 'Mario Giannelli' contro la repressione
Viareggio-Versilia, 11 gennaio 2026
[Il Collettivo ‘Mario Giannelli’ è dedicato al compagno ‘Marione’ deceduto, a 50
anni, il 22 ottobre 2024. Mario ha dedicato la sua vita a combattere le ingiustizie
di ogni tipo e forma. Non un minuto di silenzio ma una vita di lotte!]
Per contatti e informazioni: collettivomariogiannelli@gmail.com
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