Fermare la gyerra
Il transito di una nave carica di armi ha provocato ancora una volta proteste nel porto di Livorno.
All'alba del 18 aprile alcun attivist* hanno bloccato l’apertura del ponte girevole sul Canale dei Navicelli, ritardando così il transito alla nave Freeberg, carica di munizioni ed esplosivi, proveniente dalla base USA di Camp Darby e diretta al porto.
Da segnalare l’intervento repressivo delle forze dell’ordine che hanno rimosso il sit in dei manifestanti portandoli via di peso, interrompendo con la forza un presidio pacifico ma determinato che e stava protestando contro il traffico di armi sul territorio e contro le guerre.
Il Coordinamento Antimilitarista Livornese esprime la propria solidarietà e il proprio sostegno a* attivist*, che hanno dimostrato ancora una volta quello che è possibile fare.
La guerra comincia anche da qui, dalle nostre strade, dai nostri canali, dai nostri porti, dalle nostre ferrovie, dalle nostre scuole.
Ognun può fare qualcosa per fermare la guerra, per fermare il militarismo, organizzandosi e cominciando ad agire.
Coordinamento Antimilitarista Livornese
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