RICONOSCIUTO IL 30% DI MAGGIORAZIONE DOMENICALE
RICONOSCIUTO IL 30% DI MAGGIORAZIONE DOMENICALE
Il Tribunale di Milano con sentenza in data odierna ha accertato il diritto di un gruppo di lavoratori assistiti dal servizio legale della CUB Trasporti a vedersi retribuire il lavoro domenicale svolto dalla data di assunzione con una maggiorazione pari al 30%.
Il giudice ha poi rinviato per il calcolo esatto delle somme dovute per il periodo considerato nel ricorso ad una udienza successiva che si terrà il 23 giugno.
La sentenza è importante perché accerta il diritto ad una maggiorazione per il lavoro domenicale in misura superiore a quanto stabilito nell'accordo sindacale sottoscritto da CGIL, CISL, UIL e una loro RSA aziendale nel marzo scorso, quando questi sindacati, non contenti di aver sempre "dimenticato" il diritto di una maggiorazione per il lavoro domenicale diurno nei vari rinnovi del Ccnl, hanno voluto ancora una volta regalare alle aziende una maggiorazione limitata al 20%.
Ma non solo.
L'accordo sindacale stabilisce che il 20% sia dovuto solo per il periodo successivo al marzo 2026 e nulla dispone per gli arretrati riconosciuti invece come diritto dei lavoratori dal tribunale di Milano nella sentenza odierna. E addirittura i confederali hanno previsto che la maggiorazione sia corrisposta solo ai dipendenti in forza al marzo 2026 e non ai nuovi assunti, affermazione questa illogica, ingiusta ed inaccettabile e violativa di un elementare principio di uguaglianza.
Ne prossimi giorni andranno a sentenza molti ricorsi promossi dalla CUB trasporti Linate Malpensa contro aziende del settore aeroportuale nel quale, per contrastare questa importante e sacrosanta iniziativa, le OOSS confederali e la Flai, come già hanno tentato di fare per il risarcimento dovuto per i mancati lavaggi dei DPI, hanno stipulato accordi peggiorativi (maggiorazioni del solo 10% per i lavoratori del Cargo, Alha e Mle ad esempio) rispetto a quelle riconosciute dalla giurisprudenza. Tentativi vani, però, perché, come dimostra la sentenza odierna, i giudici, con coraggio e autonomia di giudizio, non si lasciano abbindolare da manovre che purtroppo squalificano chi le pone in essere.
RICORDIAMO CHE SONO IN CORSO LE TRATTATIVE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE HANDLING, CON I SINDACATI CONFEDERALI CHE SI APPRESTANO A FIRMARE PER UNA MAGGIORAZIONE AL RIBASSO RISPETTO ALLE ALTRE CATEGORIE ED ALLE SENTENZE, FIRMANDO INOLTRE CHE PER IL CALCOLO DELLA MAGGIORAZIONE DOMENICALE SI DEVE TENER CONTO DELLO STIPENDIO DEL 2016 E NON DELL’ATTUALE. (facendo così la maggiorazione viene ridotta del 30% e nel tempo perde di valore).
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