Il "patto del cacciucco" sulla pelle dei lavoratori aeroportuali?
Il patto siglato dai sindaci di Pisa, Livorno, Firenze e Lucca all'ombra di Toscana Aeroporti sotto l'egida del premier Pd Letta sarà pagato dai lavoratori?
Domanda senza risposta visto che dalle notizie apparse sulla stampa dei lavoratori non si parla. Intanto è bene liberare il campo da alcuni equivoci perchè chiunque abbia pensato che il centro destra sostenesse le istanze del Galilei in antitesi alla visione fiorentino centrica del Pd e dei suoi alleati dovrà ricredersi.
Si capisce anche la ragione per la quale il Sindaco di Pisa non abbia mai accettato di incontrare i lavoratori degli appalti nel Galilei rinviando il confronto senza mai fissare una data.
I sindaci annunciano di operare a favore degli scali di Pisa e Firenze che " non si dovranno mai fare concorrenza ma lavorare insieme. Sulla pista di Peretola noi partiamo da questa complementarietà fra i due scali e poi capiremo come possono essere realizzati i progetti (di ampliamento, ndr) e i progetti sono quelli che sta mettendo in campo la società Toscana Aeroporti con la quale dialogheremo, la lunghezza della pista di Firenze crediamo sia quella prevista dalla società con la garanzia che i due scali non si facciano concorrenza a vicenda”.
La realtà del recente passato è ben altra!
Ancor prima della pandemia, mentre Firenze aumentava i voli Pisa li perdeva con alcune tratte scomparse e il dirottamento verso il capoluogo di Regione di buona parte dei cargo che, guarda caso, sono i meno penalizzati dalla pandemia.
Non saremo certo noi a mettere in contrapposizione Firenze e Pisa perchè la salvaguardia dei posti di lavoro è prioritaria ma i sindaci toscani cosa hanno da dire ripetto alla vendita di Toscana aeroporti handling? Sono favorevoli o contrari e cosa intendono fare?
Torna il sereno nei rapporti con Toscana aeroporti all'ombra dei soldi del Recovery e i Sindaci assecondano i piani della società dimenticando di chiedere conto delle sue politiche industriali che meriterebbero invece qualche critica.
Piu' che accordo del cacciucco siamo in presenza di una intesa finalizzata a grandi opere secondo i desiderata delle imprese che operano in Toscana con il potenziamento di autostrade e il raddoppio di Peretola cancellando tutte le obiezioni mosse dai comitati della Piana Fiorentina.
Cosa significa poi in concreto la visione integrata e complementare per la crescita dei due aeroporti? Forse Toscana aeroporti, che rifiuta ogni dialogo con i consigli comunali, ha presentato un piano industriale a Nardella e Conti?
Piu' che Patto del cacciucco potremmo definirlo come grande patto per i soldi del Recovery senza spendere una parola sui lavoratori aeroportuali, degli appalti, sul mantenimento dei posti di lavoro, sui processi di vendita di Toscana aeroporti handling. Dopo settimane di retorica istituzionale, la verità viene a galla.
Sindacato di Base Cub Pisa
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