Sciogliere l’ Alleanza Atlantica per fermare la guerra globale
l coordinamento nazionale No NATO riunito a Napoli. Sciogliere l’ Alleanza Atlantica per fermare la guerra globale
Oggi pomeriggio, presso l’ex Asilo Filangieri – Bene comune, in vico Giuseppe Maffei 4 a Napoli, alle ore 14.30, è convocata l’Assemblea Nazionale del Coordinamento Nazionale No NATO.
L’incontro rappresenta un momento fondamentale di confronto, condivisione e rilancio della mobilitazione per tutte le realtà territoriali impegnate nella lotta contro le politiche di militarizzazione e contro l’adesione dell’Italia alla NATO. Un’occasione importante per rafforzare legami, analisi e pratiche comuni in una fase storica segnata da un’escalation bellica senza precedenti.
Interverrà il Segretario Generale del Sindacato F.I.S.I., Ciro Silvestri; in rappresentanza di Docenti per Gaza prenderà la parola Antonia Esposito, Segretaria Nazionale F.I.S.I. per la scuola.
Il Coordinamento Nazionale No NATO lancia un appello a tutte le realtà impegnate nella lotta contro la Terza guerra mondiale in corso, contro la partecipazione attiva del nostro paese ai conflitti armati e contro la crescente militarizzazione dei territori. È ormai evidente la responsabilità dei blocchi imperialisti USA-NATO e dell’Unione Europea nella promozione della guerra globale, attraverso il sostegno al regime di Kiev, l’appoggio alle politiche sioniste di Israele e le aggressioni contro paesi come il Venezuela, in aperta violazione del diritto internazionale.
Queste scelte di guerra hanno conseguenze dirette anche sul piano interno: tagli alle risorse pubbliche, smantellamento dello stato sociale, aumento della repressione contro le avanguardie di lotta, occupazione militare di scuole, università e spazi pubblici. I territori vengono impoveriti e le comunità locali private della loro sovranità.
La presenza diffusa di basi militari, caserme, antenne, poligoni di tiro, radar e depositi di munizioni, direttamente gestiti o collegati alla NATO e agli Stati Uniti, configura una vera e propria occupazione militare, politica e sociale del paese. Un’occupazione che consuma risorse, inquina, devasta l’ambiente e subordina intere aree agli interessi guerrafondai e imperialisti.
L’assemblea di Napoli, così come quella svoltasi a Milano il 31 gennaio scorso per il Nord Italia, sarà un momento di analisi della situazione attuale, di discussione sulle strategie comuni e di rafforzamento del coordinamento tra comitati, associazioni, movimenti e singoli cittadini che, a vario titolo, si battono contro la guerra e l’occupazione militare del nostro paese. In un contesto internazionale sempre più teso, diventa essenziale rilanciare la voce di chi rivendica pace, autodeterminazione dei popoli e investimenti in diritti sociali anziché in armamenti.
Le mobilitazioni del 22 settembre e del 3 e 4 ottobre hanno dimostrato che la volontà di cambiamento e di resistenza è forte e diffusa. Quando le masse popolari si organizzano, con la classe operaia alla testa, sono in grado di esprimere tutta la propria forza. L’appello dei portuali del CALP di Genova, “blocchiamo tutto”, è diventato pratica reale: il paese è stato realmente bloccato. Ora è il momento di consolidare questa energia e tradurla in una progettualità condivisa, capace di portare la mobilitazione a un livello più alto.
Per questo il Coordinamento invita tutte le organizzazioni, i comitati, le reti e i gruppi di lavoratori che lottano contro la guerra, la NATO e il riarmo a unirsi, condividendo esperienze, contributi e proposte. L’obiettivo è costruire una rete sempre più ampia, radicata e coordinata. Solo attraverso l’unità delle forze sarà possibile sviluppare una mobilitazione efficace, capace di liberare l’Italia dalla presenza delle basi militari USA e NATO e di spezzare le catene della complicità con le guerre di aggressione imperialista.
L’assemblea è anche l’occasione per presentare il dossier sulle installazioni militari USA e NATO presenti nel nostro paese, redatto dal Coordinamento Nazionale No NATO attraverso il lavoro di lotta e di inchiesta dei diversi organismi
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