Lo spezzatino di Iveco con la parte militare a gonfie vele

La ex Fiat trae vantaggi dal commercio di Armi, se guardiamo all'andamento economico di Iveco i dati confermano una grande crisi del gruppo produttore di autobus e camion eccezion fatta per la produzione di armi gestita dalla società controllata Iveco Defence Vehicles (Idv) 


E la parte più redditizia è stata ceduta a Leonardo che si farà carico anche dei debiti pregressi di un gruppo ormai smembrato in due parti, la produzione non militare sta infatti per essere ceduta alla multinazionale indiana Tata Motors. 


La crisi di Iveco deriva dal crollo delle vendite e dei ricavi tanto dei camion quanto dei motori mentre invece la parte che si occupa della produzione di armi in questa fase storica presenta dati diametralmente opposti  con ricavi cresciuti, in linea con altri produttori di armi, del 19 per cento in un anno. 


Mesi fa la vendita di Iveco fece scalpore, intervenne il Governo per favorire la cessione della parte redditizia a una multinazionale italiana del settore (Leonardo) per non cedere all'estero un insieme di conoscenze nel campo militare. 


Nel frattempo  la divisione militare di Iveco è interessata alla fornitura  dei nuovi carri armati e dei veicoli cingolati che usciranno dalla join venture di Leonardo e Rheinmetall. 

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