La riforma (o meglio lo stravolgimento) della legge 185\1990


La riforma della legge 185 del 1990  è alle porte e la sua revisione potrebbe rendere le esportazioni di armamenti più liberi da vincoli e condizionamenti. 


Il disegno di legge del governo intende  semplificare le regole per la vendita di armi all’estero con le autorizzazioni, rispetto alle norme attuali potrebbero non esserci tutti i passaggi in Parlamento che permettono ai parlamentari di minoranza di fare luce sui beneficiari del commercio. 

Il disegno di legge  è fermo da quasi tre anni e vogliono approvare la nuova norma in tempi rapidi.


I pericoli sono già noti come eliminare le informazioni sulle Banche che finanziano o ricavano profitti dalle vendite di armi, a mero discapito della trasparenza e di un’informazione corretta. Quale sia la mediazione del Governo è pericoloso in tempi di guerra ridurre i sistemi di controllo e di informazione sulla vendita di armi ricordando che le norme attuali in teoria proibiscono la vendita di armi a Paesi che violano i diritti umani, il timore diffuso è che si vada verso la riduzione di controlli e vincoli per accelerare l'export di armamenti 

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