E la statalizzazione delle tre materne comunali si rivelo' un bluff

Nei giorni scorsi si è tenuto un dibattito pubblico alla presenza dell'assessora regionale Cristina Greco. In tale occasione, l'assessora ha confermato che l'iter di statalizzazione delle tre scuole materne comunali, Agazzi Montessori e Calandrini, non solo è fermo ma risulta che non sia mai partito.
Ricorderete che il personale educativo del Comune ha fatto ben 3 scioperi nello scorso anno scolastico per dire NO alla svendita del patrimonio scolastico , per chiedere che le tre materne restino al Comune e gli organici nei nidi siano rafforzati  a partire dall'assunzione di part time.

A distanza di mesi scopriamo che
  • nonostante le richieste di confronto dall'Amministrazione comunale non è arrivata alcuna risposta
  •  la tanto decantata statalizzazione non avverrà e necessiterebbe di percorsi con la Rete scuola provinciale tutt'altro che scontati
  • la sezione soppressa alla materna Agazzi per questo anno scolastico non sarà ripristinata per il prossimo anno quando invece sarebbe possibile e necessario
  • i tavoli di confronto sugli appalti non ci sono. Parliamo dei nidi esternalizzati per i quali abbiamo chiesto la revisione del bando di appalto e soprattutto la triennalizzazione dello stesso visto che potrebbe durare solo sei mesi (da Gennaio a giugno 2020 vista la proroga dell'attuale appalto fino al Dicembre 2019) e non ci sono sufficienti garanzie sul personale, parliamo dell'appalto sulla refezione che riguarda decine di lavoratrici e risulta in scadenza a fine Giugno 2020
  • la richiesta di confronto con la nuova assessora Munno, partita un mese fa, è caduta nel vuoto
E' del tutto palese che l'istruzione sia l'ultima dlele preoccupazioni della Giunta Conti, per questo riprende la mobilitazione del personale a partire dalla assemblea indetta dalla Rsu il prossimo 2 Ottobre.

Sindacato Generale di Base

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