Lettera aperta al Sindaco di Pisa: una città povera di servizi e senza solidarietà non sarà mai accogliente
Lettera aperta al
Sindaco di Pisa: una città povera di servizi e senza solidarietà non sarà mai
accogliente.
Come dipendenti delle aziende che operano in
appalto o alle dipendenze dirette di Comune e ditte partecipate dallo stesso
molto avremmo da dire rispetto ai servizi offerti alla forza lavoro e alla
cittadinanza. Ad esempio non esistono tariffe agevolate per i parcheggi ma solo
una convenzione con il People mover a prezzi per altro non proprio accessibili,
al momento della assunzione i dipendenti non hanno avuto informazione esaustiva
sui servizi erogati che poi sono a dir poco esigui limitandosi a una tariffa
agevolata per gli abbonamenti sui bus di autolinee toscane e sui treni. Non si
capisce la ragione per la quale non ci sia invece uno sconto sui parcheggi di
cui possano usufruire dipendenti comunali, delle ditte partecipate (almeno
dalle informazioni in nostro possesso) e dalle ditte in appalto .
Manca una
politica complessiva che da una parte favorisca, come in parte si fa, il
ricorso al mezzo pubblico ma dall’altra possa offrire anche sconti a chi per
orari disagiati (basti pensare, ad esempio, alle ditte di pulizie e alla
Polizia municipale) o per difficoltà oggettive (ad esempio la gestione dei
tempi di vita e di lavoro) deve obbligatoriamente ricorrere al mezzo
privato. In questi casi applicare una
tariffa agevolata sui parcheggi si aggiungerebbe alla possibilità di usare mezzi pubblici (a quando le navette
elettriche?) per raggiungere il centro e il posto di lavoro. Al Sindaco di Pisa
e all'Assessore Dringoli, ai consiglieri comunali chiediamo la ragione per la
quale ciò che avviene in molte altre città italiane sia invece impossibile
sotto la torre pendente .
E' troppo
chiedere una inversione di tendenza e soluzioni pratiche e da subito
accessibili?
Sindacato di Base CUB
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