Lo scalpo di Cuba

 


Partiamo dalla richiesta da parte del sanguinario governo statunitense di interrompere persino la collaborazione con centinaia di medici cubani presenti in Calabria per salvare le sorti della sanità di una regione che senza di loro andrebbe allo sbando. 

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Yesterday's Papers: Lo scalpo di Cuba di Kikko Schettino

La brama di Trump di portare lo scalpo di Cuba prima delle elezioni di midterm è ormai evidente e sembra un progetto più fattibile dell'attacco all'Iran che potrebbe determinare degli effetti secondari disastrosi e imprevedibili.

Nel frattempo compagne e compagni di tutto il mondo, riuniti in una assemblea il 21 febbraio hanno deciso di replicare l'esperienza di Gaza rompendo l'assedio via mare e via cielo il 21 marzo. 

L'iniziativa che, sembrava da principio una questione solo latinoamericana, ha assunto una dimensione di larga scala a cui parteciperanno ancora i personaggi pubblici già presenti a Gaza e soprattutto ci sarà il sostegno aereo, questione che apre a scenari tutt'altro che calcolabili.

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