Speculazioni finanziarie

  

La finanziarizzazione dell' economia è inarrestabile come anche la capacità della finanza di realizzare di colossali profitti, nel 2025 registriamo un aumento del 16 per cento rispetto all'anno precedente.
Se confrontiamo la crescita dei profitti ottenute dalle Banche, anche solo in Italia, non ci sono settori che arrivano a  tali risultati, eccezion fatta per le imprese di guerra.
 
 
Poi, a prescindere dal peso che il settore bellico ha nel suo complesso sulle economie europee, i mega profitti  si sono trasformati in grandi dividendi di cui beneficiano investitori esteri.
 
Si produce ricchezza in Italia ma poi gli utili vanno fuori dal paese perchè non italiani sono gli azionisti. E' una vecchia legge dell'economia. a ricordare che i piccoli risparmiatori vedono solo le briciole dei grandi capitali e interessi accumulati. E le azioni delle principali Banche italiane sono nelle mani di investitori internazionali,
 
Da anni ormai le banche vendono i loro prodotti finanziari e assicurativi da cui traggono grandi vantaggi, e qui entriamo nel merito del colossale business derivante dal ridimensionamento dello stato sociale con polizze in continua espansione mentre i servizi vengono privatizzati.
 
 Le banche italiane hanno comprato i titoli del debito del nostro Paese. Nello stesso tempo cresce la spesa militare beneficiando della esclusione dai vincoli di spesa dettati da Maastricht, grandi capitali a disposizione delle imprese di guerra quando invece contrarre un mutuo e un prestito per una piccola impresa o una famiglia sta diventando un percorso ad ostacoli.
 
Dovremmo guardare con maggiore attenzione al mondo delle Banche, alle “scalate” avvenute come quella di Mps verso Mediobanca con un ruolo attivo della politica per favorire alcune cordate invece di altre. 

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