Convergere e confliggere contro la guerra

 

La Cub di Pisa ha aderito a questo presidio promosso a un anno di distanza dall'inizio della Guerra.

Ma la guerra in Ucraina è iniziata prima ossia dal Colpo di stato che portò alla secessione delle repubbliche russe del Donbass da anni bombardate dall'esercito ucraino.

Abbiamo scelto di non dividerci su un tema importante come la guerra perchè mai come oggi è stato tanto debole il movimento contro la guerra, la piattaforma del presidio pisano, frutto di mediazione e confronto, lascerà alcuni con l'amaro in bocca ma in questa fase storica sarebbe stato sbagliato non partecipare ad una iniziativa contro la quale, in contrapposizione, il Partito democratico ha deciso di convergere in altra piazza dentro la quale non ci sarà una presa di posizione chiara contro la nuova base del Tuscania sul territorio pisano.

Crediamo poi che ciascuno possa portare i propri contenuti ma almeno su alcune posizioni (contro l'invio di armi , contro le militarizzazioni dei territori e l'aumento delle spese militari) ci sia una convergenza di intenti e di pratiche.

Per chi volesse saperne di più sulla piazza rinviamo a questo link (20+) Disarmo generale: corpi e terra contro la guerra! | Facebook

Per quanto ci riguarda vorremmo aggiungere alcune considerazioni



Siamo passati dal “Volete i condizionatori o la pace?” di draghiana memoria al “Non arretreremo”, e all'incessante invio di armi dei nostri giorni. Anche questo conflitto , che scaturisce da ragioni economiche (il controllo delle vie energetiche e l'accerchiamento  Nato di Russia e Cina, la difesa delle valute dollaro ed euro per gli scambi commerciali), lo stanno pagando i lavoratori e le classi sociali meno abbienti ma crediamo che la stessa economia Ue abbia delle ripercussioni negative come dimostrano i dati macro economici.

Da un anno esatto le armi e la retorica bellica hanno invaso il pianeta, ci viene raccontato che questa guerra dovrà proseguire fino alla liberazione dei territori ucraini occupati dall'esercito russo ma ci sono ampie zone dell'Ucraina che hanno da tempo proclamato l'indipendenza. E allora se parliamo di autodeterminazione  dei popoli non possiamo eludere il problema.

La scelta del capitale è stata  quella di avviare un conflitto di lunga durata, quanto più sarà prolungata la guerra maggiori saranno i vantaggi per l'economia Usa. 

Mentre tuonano i cannoni in Ucraina, vanno proliferando i progetti di allargamento delle basi NATO e se ne prevedono altre una delle quali sul territorio pisano. L' aumento della militarizzazione del territorio porta alle servitù militari e a piegare porti e aeroporti alle ragioni della guerra, le università diventano "preda " dei progetti di ricerca a fini militari, nelle scuole ormai la retorica militarista la fa da padrona.

Ma come sempre quanto che fa comodo ai padroni (di qualunque nazione), alle grandi multinazionali, ai Governi che suonano le fanfare di battaglia, va senza dubbio contro gli interessi dei lavoratori e dei proletari che vedono in costante deterioramento le loro condizioni di vita con perdita del potere di acquisto dei salari

Non pensiamo sufficiente un generico appello ai sentimenti di chi ha voluto questa situazione per fermare l’escalation, esiste anche una retorica pacifista , o meglio presunta tale, che non fa i conti con le ragioni reali dei conflitti bellici.

Quando i padroni si riempiono la bocca con la parola “pace”, per loro significa solamente “pace sociale” all’interno per sfruttare la forza lavoro con sempre maggiore intensità. Quando pronunciano la parola “guerra” intendono anche guerra ai lavoratori e alle lavoratrici di ogni Paese per sfruttarli  sempre di più 

Siamo convinti che per contrastare il ricorso alle guerre che imperversano da quasi 20 anni sia necessario costruire uno schieramento anticapitalista.

Su questi temi invitiamo tutti a scendere in piazza il 25 FEBBRAIO 2023 partecipando alle manifestazioni indette riempiendole di contenuti di classe e contro la guerra che si combatte anche nei singoli paesi contro le classi lavoratrici

CUB PISA

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