"Direttiva Zangrillo sulla performance: un insulto ai lavoratori che scappano dalla povertà salariale"
Comunicato stampa - Pubblico Impiego, CUB: "Direttiva Zangrillo sulla performance: un insulto ai lavoratori che scappano dalla povertà salariale"
La CUB Pubblico Impiego esprime la più ferma condanna nei confronti delle nuove linee guida in materia di performance varate dal Ministro Zangrillo. Mentre il Ministero si concentra su sistemi di valutazione divisivi e gerarchizzanti, la Pubblica Amministrazione vive il dramma di un esodo continuo di personale.
"Il Ministro sembra ignorare la tragicità della situazione," dichiara la CUB. "Siamo di fronte a un’emorragia di dipendenti che abbandonano il posto pubblico per fuggire da salari da fame e fondi accessori ormai inesistenti. Si scappa verso il privato o verso enti più ricchi semplicemente per sopravvivere alla fine del mese."
La CUB evidenzia come la "cultura del merito" sia diventata il paravento per una gestione autoritaria:
Svalutazione collettiva: L'input è abbassare i voti e ridurre le progressioni economiche.
Guerra tra poveri: Si finanziano le "eccellenze" di pochi sottraendo risorse alla produttività collettiva.
Sorveglianza: L'introduzione di questionari anonimi rischia di trasformare gli uffici in caserme basate sulla delazione.
La CUB Pubblico Impiego ribadisce che la PA non ha bisogno di "pagelle", ma di un piano straordinario di aumenti salariali e dell'abolizione di un sistema valutativo che ha fallito per trent'anni. "La performance non è un valore aggiunto, è un ricatto economico."
Ufficio Stampa CUB Pubblico Impiego Sito: www.cub.it
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