Ultime dal Venezuela

 

Venezuela, Delcy Rodríguez: “Con Trump e Rubio dialogo diretto e continuo”

Il governo del Venezuela annuncia progressi nei rapporti con Washington: sbloccati asset per rilanciare sanità ed energia e nuovi fondi

 Venezuela - Global Centre for the Responsibility to Protect

Caracas, 28 gennaio 2026 – Il governo ad interim del Venezuela, guidato dalla presidente Delcy Rodríguez, ha confermato il mantenimento di un dialogo diretto e continuo con gli Stati Uniti, in particolare con il presidente Donald Trump e il Segretario di Stato Marco Rubio. Le dichiarazioni sono state rese pubbliche nella notte di martedì dall’emittente statale Venezuelana de Televisión.

Dialogo diplomatico tra Venezuela e Stati Uniti

Nel corso dell’intervista, Delcy Rodríguez ha sottolineato: “Confermo quello che ha detto il presidente Donald Trump sul fatto che abbiamo stabilito canali di comunicazione, di rispetto e di cortesia sia con il presidente degli Stati Uniti che con il segretario Rubio, con il quale stiamo stabilendo un’agenda di lavoro”. Questo dialogo si inserisce in un contesto di complessità crescente, a meno di un mese dalla clamorosa operazione delle forze speciali statunitensi che ha portato alla cattura dell’ex presidente venezuelano Nicolás Maduro.

La presidente ad interim ha inoltre spiegato che il confronto con Washington ha consentito lo sblocco di asset venezuelani congelati negli Stati Uniti. Le risorse così liberate permetteranno l’acquisto di equipaggiamenti destinati a ospedali, infrastrutture elettriche e all’industria del gas, facilitando un primo passo verso il rilancio economico del Paese.

Incremento delle risorse sul mercato dei cambi

Parallelamente, la Banca centrale venezuelana (Bcv) ha annunciato l’immissione di ulteriori 200 milioni di dollari provenienti dalla vendita di petrolio, da destinare al mercato dei cambi nazionale. Questi fondi si aggiungono ai 300 milioni già collocati, portando il totale a 500 milioni di dollari. L’operazione rientra nel programma coordinato con il governo per sostenere la liquidità e rafforzare l’economia venezuelana.

La Bcv ha precisato che le risorse derivano dall’accordo siglato il 15 gennaio tra Washington e Caracas, che prevede la commercializzazione di fino a 50 milioni di barili di greggio venezuelano da parte statunitense e il trasferimento dei proventi al Venezuela. Nei prossimi mesi, verranno ampliati i canali di vendita e coinvolte nuove istituzioni finanziarie per convogliare in modo ordinato i futuri introiti petroliferi nel sistema dei cambi.

Le dichiarazioni di Delcy Rodríguez anticipano inoltre l’incontro previsto a Washington tra la leader dell’opposizione venezuelana, Maria Corina Machado, e il segretario di Stato Marco Rubio, segno di una dinamica politica e diplomatica in evoluzione.

28 gennaio - Federico Liberi

https://www.alanews.it/esteri/venezuela-delcy-rodriguez-con-trump-e-rubio-dialogo-diretto-e-continuo/

Venezuela, le parole di Rubio: “Buona comunicazione con leadership di Caracas”

Rubio illustra al Senato la strategia Usa sul Venezuela: gestione dei fondi petroliferi, pressione su Caracas e ritorno della diplomazia

Il segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha fornito oggi nuove e dettagliate informazioni sulla politica americana verso il Venezuela durante un’audizione al Senato statunitense. In un contesto segnato dalla recente cattura dell’ex presidente venezuelano Nicolás Maduro, Rubio ha illustrato l’attuale stato delle relazioni e le strategie adottate dagli Stati Uniti nella regione.

Venezuela-USA: comunicazione e gestione delle risorse petrolifere

Durante l’audizione, Rubio ha sottolineato l’esistenza di una “linea di comunicazione molto rispettosa e produttiva” con la leadership ad interim di Caracas, attualmente guidata dalla vicepresidente Delcy Rodríguez, che ha assunto la carica dopo la detenzione di Maduro. Un elemento chiave della strategia americana riguarda la gestione dei proventi derivanti dalla vendita del petrolio venezuelano: dei 500 milioni di dollari incassati, 200 milioni risultano congelati su un conto, mentre 300 milioni sono stati trasferiti al governo ad interim venezuelano. Questo flusso finanziario rappresenta uno strumento per influenzare la situazione politica interna e sostenere un cambiamento favorevole agli interessi statunitensi.

La politica di pressione e la prospettiva diplomatica

Rubio ha ammesso che gli Stati Uniti hanno tentato più volte di convincere Maduro a lasciare volontariamente il potere, ma ha definito l’ex presidente come una figura “con cui non si può trattare”. Tuttavia, ha espresso l’aspettativa che la presenza diplomatica americana torni in Venezuela nel prossimo futuro, con una squadra già sul posto impegnata a valutare la situazione e preparare la riapertura di una rappresentanza diplomatica. Questo passo è considerato cruciale per ottenere informazioni tempestive e interagire direttamente con la nuova leadership.

Il segretario di Stato, al primo anno del suo mandato iniziato nel gennaio 2025 sotto la presidenza di Donald Trump, si conferma come figura centrale nella definizione della politica estera Usa verso l’America Latina. Proveniente da una famiglia di origine cubano-americana e con una lunga esperienza politica, Rubio mantiene una posizione ferma contro i regimi autoritari e il narcotraffico, considerati minacce dirette alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

Le dichiarazioni di oggi ribadiscono l’intento di Washington di continuare a esercitare pressione sul Venezuela per promuovere un cambiamento politico, mentre si preparano a rinnovare i rapporti diplomatici dopo anni di tensioni e sanzioni economiche.

28 gennaio - Federico Liberi

https://www.alanews.it/esteri/venezuela-le-parole-di-rubio-buona-comunicazione-con-leadership-di-caracas/




Commenti