venerdì 11 maggio 2018

Nucleare e Pax Usa...

Il rafforzamento del dollaro, l'aumento dei tassi di interesse, le politiche fiscali Usa hanno ripercussioni negative sulla economia dei paesi sud americani, si prefiggono lo scopo di attirare capitali a discapito dei paesi piu' vicini. Allo stesso tempo, la politica estera Usa si prefigge obiettivi in linea con gli interessi delle multinazionali petrolifere, l'aggressività verso paesi sovrani puo' rappresentare lo strumento utile a deviare l'attenzione lontana dai problemi interni (scandali, acuirsi dei contrasti sociali) assicurandosi allo stesso tempo il controllo su importanti corridoi e in aree nevralgiche.

La politica estera imperialista è da sempre basata sul principio della rapina e sulla forza, il diritto internazionale  coincide con gli interessi dei paesi dominanti. Se cosi' non fosse, mentre gli Usa chiedono, anzi impongono, ad altre nazioni di contenere gli esperimenti nucleari, altri paesi, e a ragione veduta, dovrebbero pretendere lo stesso dagli Stati Uniti con il ridimensionamento del loro immane apparato nucleare e militare, chiederebbero insomma lumi sulla sperimentazione di nuovi sistemi di arma di cui poco si sa. Ma nessuno parla

Gli Stati Uniti chiedono alla Corea del Nord di aderire al Trattato di non proliferazione nucleare (Npt), invocano le sanzioni dell'Onu contro alcuni paesi ma allo stesso tempo,  sono proprio gli Usa a violare palesemente questo trattato. Che dire poi del sostegno di Trump ad Israele che rivendica per sè il diritto di costruire un enorme arsenale militare, nucleare e non, rifiutandosi impunemente di accettare le regole imposte ad altri?

Puo' esistere allora un diritto internazionale se alcune nazioni amiche degli Usa possono violare trattati e attaccare paesi sovrani senza alcuna ritorsione e sanzione?

Il Trattato di non proliferazione nucleare compie quest' anno 50 anni e si basa su alcuni principi elementari come l'impegno dei paesi in possesso dell'atomica a non fornire assistenza ad altre nazioni per la costruzione di armi nucleari e l'attivazione di alcune politiche per favorire il sistema di controllo internazionale dentro un quadro di progressivo disarmo.

Lo scopo dichiarato di questo Trattato era scongiurare la proliferazione del nucleare ma all'interno delle Nazioni Unite sono proprio i paesi della Nato a ostacolarlo perchè da mesi ormai è iniziato il grande ammodernamento degli arsenali nucleari Usa e Nato, le nuove bombe piu' piccole e leggere hanno bisogno di appositi aerei da guerra che anche il nostro paese si appresta ad acquistare.
Trump chiede ad alcuni paesi di rispettare i trattati ma è il primo a violarli e in sua compagnia si trova Israele, la supremazia nucleare e militare degli Usa è di fondamentale importanza per la supremazia economica e militare.

  Le guerre scatenate dagli Usa contro paesi sovrani, dalla Jugoslavia all'Iraq senza dimenticare Siria e Libia, non sono certo avvenute nel rispetto delle norme di diritto internazionale e allo stesso modo si impone il rispetto dei trattati a senso unico con lo scopo, dichiarato per altro, di rovesciare alcuni paesi imponendo governi fantoccio legati mani e piedi al governo americano e alla Nato . Non esiste allora un diritto internazionale  ma solo la Pax Americana.

Una pace costruita sulla proliferazione degli armamenti e del nucleare, sul sostegno a paesi come Turchia e Israele responsabili di immani strage contro Kurdi e Palestinesi, sulla ipocrisia di quanto resta di quel diritto internazionale che gli Usa stanno sistematicamente violando celandosi dietro a vergognose fake news e alla crescente militarizzazione dei territori, quelli Europei inclusi.

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