PISA: PROSEGUE IL POTENZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE MILITARI. IN DIRITTURA DI ARRIVO L’UNITA’ STRATEGICA DELL’ESERCITO ITALIANO

 Dopo il potenziamento di Camp Darby arriva COMFOSE: unità strategica dell’esercito italiano. Con Pisa che accentrerà sempre di più le strutture direttive e addestrative dei reparti dell’esercito presenti sul territorio costiero toscano.



ASCOLTA LA INTERVISTA ALLA RADIO

https://www.radiondadurto.org/2026/02/26/pisa-prosegue-il-potenziamento-delle-infrastrutture-militari-in-dirittura-di-arrivo-lunita-strategica-dellesercito-italiano/

Il 9° reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin” lascia Livorno. O meglio, gli uffici del comando del reparto di incursori dell’Esercito italiano saranno trasferiti dalla caserma “Vannucci” al comprensorio militare “Dario Vitali” di Pisa, sede operativa del Comando delle forze speciali dell’Esercito (Comfose) nata nell’ex area ricreativa della base militare statunitense di Camp Darby restituita dagli Usa al demanio militare italiano nel 2020. Un piano che prevede anche interventi infrastrutturali per un totale di spesa di oltre 5,8 milioni di euro.

Il comando del 9° reggimento troverà sede nello stabile “501” del comprensorio militare pisano, vecchia struttura un tempo utilizzata dal personale militare e civile dell’esercito Usa dove saranno realizzati uffici, aule, magazzini, spogliatoi, servizi igienici e locali comuni attraverso la concretizzazione di un progetto da 5,8 milioni di euro (tra progettazione esecutiva e lavori) elaborato dal Comando infrastrutture, la divisione dell’Esercito responsabile della gestione del patrimonio infrastrutturale delle forze armate italiane.



Il piano rientra nel più ampio progetto “Grandi infrastrutture-Caserme verdi”, il programma da 1,5 miliardi di euro dello Stato Maggiore dell’Esercito che in due decenni punta alla rigenerazione e all’ammodernamento del parco infrastrutturale delle forze armate che tra le 26 grandi caserme individuate a livello nazionale include anche il rifacimento del comprensorio militare di San Piero a Grado, per il quale sono previsti investimenti totali per oltre 40 milioni di euro. Un trasferimento, quello del comando del 9° Reggimento a San Piero a Grado, che si inserisce anche in un più vasto progetto di razionalizzazione delle strutture militari sui territori di Pisa e Livorno.

Il comprensorio militare è destinato a diventare una delle principali basi a livello nazionale per i cosiddetti reparti d’élite dell’Esercito. La caserma è composta da 117 strutture distribuite su una superficie di circa 34 ettari, dove fino al 2020 sorgeva la cosiddetta “area ricreativa” della base a stelle e strisce di Camp Darby, la vasta zona a ridosso di viale Mezzapiaggia occupata dal 1951 dall’esercito statunitense e incluso alcuni anni fa nei programmi di spending review militare che ha portato gli Usa a restituire l’area al demanio militare italiano, successivamente assegnata al Comfose.

Commenti