Non dimentichiamo Joubert!
Viareggio. Volantino diffuso questa mattina alla mensa del Polo nautico, dove si recano a pranzo alcune centinaia di operai e operaie dei cantieri navali. Oltre al volantino è stato esposto, da parte di familiari, lo striscione con i volti delle 32 Vittime della strage ferroviaria del 29 giugno 2009. Alcuni operai anziani ricordavano l'incidente mortale al cantiere (ex Sec), altri hanno espresso giudizio positivo sull'iniziativa, altri hanno apprezzato: "fate bene".
Non dimentichiamo Joubert!
Joubert Thompson era un giovane operaio sudafricano di 23 anni morto dopo 5 giorni di agonia. Caduto da un ponteggio (a 9 m. di altezza) il 23 febbraio 2007 a Viareggio, all’interno del cantiere navale Polo Nautico (ex SEC), mentre lavorava alla nave “Romanza”. Una piccola lapide alla mensa del Polo Nautico lo ricorda.
La società “ha messo i lavoratori in uno stato in cui non possono godere di buona salute e vivere a lungo; essa distrugge pezzo per pezzo, a poco alla volta la vita di questi lavoratori e li conduce alla tomba innanzi tempo; io dovrò provare, che la società sa quanto è nocivo un tale stato alla salute ed alla vita dei lavoratori e che essa nulla fa per migliorare questa condizione. Che la società sappia che il suo modo di procedere non è semplicemente un omicidio, ma assassinio premeditato …”.
Denuncia dell’Inghilterra di 200 anni fa?
O delI’Italia di oggi, nell’anno 2026?
E’… l’Italia di oggi! Quindi occorre, anche grazie alla memoria di chi non c’è più, come Joubert, i tanti altri lavoratori e lavoratrici morti sul lavoro o chi ha perso la vita nelle stragi come quella di Viareggio con le sue 32 Vittime e feriti gravissimi, guardare il presente: il suo carico di insicurezza, di pericoli costanti, di precarietà, di molto lavoro per tante ore.
Un presente di sfruttamento, oppressione e azzeramento della dignità. La lotta per la sicurezza e la salute fuori e dentro ogni luogo di lavoro è:
- giusta, propulsiva, per la vita dei lavoratori e delle lavoratrici;
- contiene la ferma convinzione di essere dalla parte della ragione e di rappresentare la forza e il coraggio di chi non vuole mollare.
Oggi, come 200 anni fa, le nostre vite valgono più dei loro profitti!
Coordinamento “12 ottobre” per la sicurezza e la salute/contro la repressione
Familiari della strage ferroviaria di Viareggio e del crollo della Torre Piloti di Genova; Coordinamento Lavoratori/trici Autoconvocati/e (CLA); - Assemblea 29 giugno; - Cub Trasporti; - Sindacato Generale di Base (SGB); - Sol Cobas; - Cobas Lavoro Privato; - Medicina Democratica; - Attivisti, delegati, Rls di sindacati di base, del Coordinamento Macchinisti Cargo (CMC), di alternativa/opposizione in Cgil “Radici del sindacato” e “Rete 25 Aprile” Basilicata
Viareggio, 23 febbraio 2026
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