RSu e Rls scrivono di nuovo al Sindaco:vogliamo chiarezza e certezze sulle sanificazioni e sui provvedimenti a tutela della salute e sicurezza nostra e dei cittadini

Al Sindaco
Al Vicesindaco
Al Capo di Gabinetto
All’Assessore al Personale
Al segretario Generale
Al Datore di Lavoro
Al R.S.P.P.
Al Medico Competente
p.c.
Ufficio Relazioni Sindacali

Oggetto: Emergenza epidemiologica da Covid-19 - Ulteriori richieste del 20 marzo 2020

L' emergenza e la necessità di combattere il contagio impone a noi tutti\e provvedimenti eccezionali, in primis agli enti pubblici chiamati ad adottare da subito tutte le misure di contrasto alla diffusione del Coronavirus. La Pa  oggi  puo' acquistare beni e servizi in tempo reale e senza ricorrere alle consuete procedure di evidenza pubblica.

Esistono quindi «ragioni di estrema urgenza dettati da eventi imprevedibili che consentono all'AC di adottare tutti i provvedimenti necessari per mettere in sicurezza personale, tramite acquisto di dpi e sanificazione dei locali.

Le mascherine FFP2 indispensabili per operare in sicurezza, sono ormai in esaurimento e senza non potranno essere garantiti i servizi essenziali alla gestione dell’emergenza.
Anche l’ultimo approvvigionamento di 4.000 mascherine dalle Farmacie Comunali, ci sembra inadeguato a fronteggiare, se non per poche settimane, la criticità del momento, nella speranza che arrivino per tempo.
Ci auguriamo tutti che il 3  aprile prossimo l’emergenza sia terminata ma i dati dell’epidemia, purtroppo non ci rassicurano in tal senso. Sicuramente è vero che ci sono difficoltà di approvvigionamento ma ci domandiamo perché si acquisti in maniera frazionata, poco alla volta senza aver pensato prima e per tempo ad uno scorta strategica che sicuramente avrebbe  oggi  salvaguardato la salute e la sicurezza di tutti: dipendenti, amministratori, cittadini.

In questo momento di emergenza epidemiologica, in cui la vita di ciascuno di noi è messa a rischio, non si tutela la salute e la sicurezza con operazioni dettate solo dal risparmio di spesa, dai limiti di bilancio, acquistando poco alla volta, sottovalutando il rischio di contagio e la malattia stessa.
Auspichiamo che nessun dipendente si contagi in servizio (infortunio) per mancanza di dispositivi o per insufficienti operazioni di santificazione perché in qual caso l’Amministrazione ne dovrà rispondere nelle opportune sedi giudiziarie.

Ieri  la PM ha rischiato di non avere sufficienti mascherine per il servizio serale, sono arrivate in extremis 80 e  oggi  dovrebbero arrivarne altre  200 nella speranza che la fornitura appena affidata alle Farmacie Comunali possa essere evasa puntualmente. Per questo RLS, RSU e OO.SS. chiedono  quante effettivamente ne arrivano e a chi verranno distribuite, in quanto se la fornitura sarà evasa completamente riteniamo  giusto distribuirle a tutti, in caso contrario dovranno, forza maggiore, essere contingentate e distribuite solo a chi è potenzialmente più esposto al contagio.

Considerando solo i sevizi esterni della Polizia Municipale il fabbisogno medio giornaliero di questi dispositivi ammonta a circa 70 mascherine. Se ci aggiungiamo, Protezione Civile, il supporto tecnico e amministrativo al Sindaco e tutti i servizi indifferibili prestati in presenza il fabbisogno aumenta esponenzialmente e tra meno di un mese ci troveremo nella stessa situazione di  oggi, senza alcuna scorta.

Per questo Rsu, Rls e OOSS chiedono  al Sindaco di adoperarsi affinché l’Ente si doti di un’ulteriore scorta strategica di almeno ulteriori 2/3 mila mascherine considerando che numerosi dipendenti ne sono  oggi  ancora sprovvisti  e quelle in dotazione alla PM ormai sono razionate.

In aggiunta, in questo periodo d’emergenza vanno realmente, obbligatoriamente e tassativamente sanificati giornalmente tutti i locali comunali, gli  strumenti e i mezzi sia dei servizi di emergenza sia di quelli indifferibili, stabilendo priorità di erogazione del servizio di sanificazione ad  oggi  non ancora determinate, soprattutto se i locali sono quotidianamente attraversati da cittadini e lavoratori

È notizia di l’altro  ieri  che i mezzi della PM sono stati sanificati manualmente perché il macchinario ionizzatore che la ditta ha a disposizione si è guastato perché sovrautilizzato per la pulizia di indeterminati uffici comunali. Essendo la PM nel nostro Ente in prima linea riteniamo ingiustificabile quanto sopra esposto.

 Richiediamo inoltre, già da  oggi, di programmare comunque una sanificazione generale di tutti i locali, di tuttti gli strumenti, di tutti i mezzi alla fine del periodo di emergenza prima del rientro a lavoro di tutti i dipendenti  oggi  in lavoro agile, in ferie etc.

Chiediamo come misura preventiva che il personale della PM, in occasione dei prelievi programmati a breve, sia sottoposto a tampone  per verificare la positività o meno al sars-cov-2, al fine di evitare di propagare  inconsapevolmente l’epidemia.

Per ultimo, non per importanza, gli RLS sono  ieri  venuti a conoscenza che è stata disposta la santificazione straordinaria di indeterminati uffici di Palazzo Gambacorti-Mosca a titolo di prevenzione epidemiologica da Covid-19.
Ci chiediamo se ci fosse stato qualche caso di contagio tra il personale. In caso affermativo chiediamo con la massima urgenza di essere informati, di sapere quali misure di prevenzione e sicurezza sono state adottate, se è in programma un intervento straordinario  di sanificazione dell’intero sopra citato Palazzo e eventualmente di tutti gli uffici dell’Ente e soprattutto se sono stati avvisati e contattati i i colleghi a più stretto contatto per la preventiva quarantena. Sempre in caso affermativo, si chiede inoltre di rendere pubblico il nominativo del lavoratore colpito perché il diritto alla privacy nel caso specifico si pone al di sotto dell’interesse pubblico alla salute e sicurezza dei dipendenti dell’Ente.

Pisa,   20 marzo 2029

Rsu, Rls E   Organizzazioni Sindacali








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