I lavoratori dello spettacolo si organizzano
Il giorno 4 maggio 2020, alle ore 18, i lavoratori della Fondazione Sipario Toscana, riuniti in assemblea, si sono confrontati sulla necessità di condividere domande e perplessità su tempi e modalità della ripresa delle attività, sulle quali non è data alcuna informazione, hanno approvato il seguente documento:
È in periodi di crisi come questo che stiamo vivendo che la comunità ha ancora più bisogno di punti di riferimento e mantenere attivo il Teatro diventa, quindi, una necessità.
Riteniamo, per ciò, estremamente urgente iniziare un confronto con gli Enti e con la Dirigenza del Teatro per gestire l'emergenza e arrivare alla riapertura.
In particolare, per la salvaguardia della Fondazione e la tutela di tutti i lavoratori e collaboratori si chiede di:
- individuare progettualità specificamente pensate per affrontare la riapertura e riallacciare la relazione con il pubblico, nel rispetto delle disposizioni per garantire la salute e la sicurezza;
- avere rassicurazioni sui livelli occupazionali, con particolare attenzione ai contratti scaduti;
- pianificare le azioni necessarie alla ripresa delle attività in sede, con particolare riferimento ai protocolli di sanificazione e messa in sicurezza dei locali;
- pianificare le modalità di ripresa delle attività, anche compatibili con la modalità di smart working, valutando la possibilità di operare in sede con il criterio della rotazione del personale;
- acquisire informazioni sulle relazioni con il Comune di Cascina in merito ai tempi e modalità della riapertura;
- verificare la possibilità che era stata annunciata rispetto all’erogazione di anticipi al Fis e ad eventuali possibilità di integrazione dello stesso.
In ragione di quanto sopra, siamo a chiedere urgentemente la convocazione di tutte le parti, in tempi brevissimi.
I lavoratori della Fondazione Sipario Toscana
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