Appalti aeroportuali: la posizione dei lavoratori della CUB di Pisa



Il Comune di Pisa possiede una quota di partecipazione in Toscana Aeroporti pari al 4,476%-

Nell'anno 2019 Toscana Aeroporti , tra Pisa e Firenze, ha registrato un complessivo  incremento di viaggiatori e di movimenti aerei 

Ma stando ai numeri la crescita riguarda soprattutto lo scalo di Firenze mentre , rispetto al 2018, il Galilei è rimasto fermo anzi  ha registrato negli ultimi mesi dell'anno2019 un piccolo decremento di voli e passeggeri.

Già nel 2019 lo scalo di Pisa ha interrotto quella crescita che era proseguita ininterrotta per tanti anni, fatto sta che diversi interventi di miglioramento e ampliamento del Galilei sono stati arrestati per favorire lo scalo Fiorentino.

E' innegabile che da anni la stessa Regione Toscana abbia guardato con crescente attenzione allo scalo di Firenze presso il quale si sono già concentrati tanti voli merci.

Nell' anno 2020, causa pandemia,  il traffico aereo è crollato a livelli impensabili che vanno oltre le piu' tetre previsioni.

Resta per noi imprescindibile chiedere un confronto con il Comune di Pisa, la Regione Toscana e la società gestrice dei due scali per affrontare le problematiche riguardanti il traffico aereo  e il futuro dello scalo di Pisa anche in rapporto all'economia e al territorio, a tutela di tutti i posti di lavoro del settore, a cominicare dal variegato mondo degli appalti che impiega buona parte della forza lavoro.

Al contempo la proroga degli appalti handling arriva fino al Marzo 2021, data dalla quale saranno ripristinati i licenziamenti collettivi, il che induce noi tutti a forte preoccupazione perchè le diatribe commerciali e la crisi economica non ricada sulla forza lavoro.


SINDACATO DI BASE CUB PISA

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