Fondo Sirio Perseo e i proventi del codice della strada

C'era una volta un articolo del codice della strada che prevedeva di indirizzare una parte dei proventi verso la previdenza integrativa per il personale della Pm. Meglio sarebbe stato utilizzare questi soldi per incrementare la produttività e la previdenza ma la tendenza dei Governi e del Sindacato era quella di favorire la privatizzazione della sanità e della previdenza o mirare direttamente alla cogestione dei fondi contrattuali-

Anni fa ogni Ente era libero di decidere verso quale fondo di previdenza complementare confluire i versamenti di parte delle sanzioni amministrative pecuniarie, in base all'articolo 208 del codice della strada, poi è arrivato l'obbligo di appoggiarsi sul fondo Perseo cogestito da cgil cisl uil

E oltre ai sindacati anche l'Aran ha spinto verso questa soluzione che a nostro avviso rappresenta un vero e proprio conflitto di interessi perchè il sindacato dovrebbe interessarsi in via prioritaria, se non esclusiva, di tutelare il potere di acquisto e contrattuale della forza lavoro, difendere sanità  e previdenza pubblica.
 
Ci sono stati riorsi e nei giorni scori la sentenza n. 168/2020 del Tribunale di Bologna he obbliga ogni Ente Locale di affidarsi esclusivamente al fondo Perseo Sirio e cosi' ha smentito altre precedenti sentenze di parere opposto in linea per altro con l'ultimo contratto nazionale 2018.

Il tribunale di Bologna di fatto adduce una ulteriore considerazione ossia che il contratto nazionale preveda esplicitamente il ricorso esclusivo e obbligatorio al Fondo Perseo, in linea con la nota Anci firmata in data 11\09\2018 . Secondo noi sorgono spontanee alcune considerazioni ossia che i lavoratori e le lavoratrici della Pm non saranno piu' liberi di decidere con il loro Ente dove versare le quote del 208 cds e attraverso il contratto nazionale si obbliga la forza lavoro a ricorrere alla previdenza  e alla sanità integrativa rinunciando a rafforzare la sanità e la previdenza pubblica. 

La pandemia, il dissesto della sanità, la perdita del potere di acquisto dei salari non è stata fonte di insegnamento, ci sembra evidente che si stia affermando un conflitto di interessi e un sistema di potere che va a rafforzare sistemi che nel corso del tempo hanno indebolito la previdenza e la sanità pubblica. E la ultima sentenza della Magistratura va in questa direzione  nonostante vari pareri di segno opposto a seguito di svariati ricorsi di personale della Polizia locale.

Sindacato di base Cub Pisa

 

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