Comune di Pisa: una gestione del personale senza logica


A fine Ottobre abbiamo appreso di alcuni trasferimenti di personale, molti senza motivazione e logica alcuna, è venuta meno in alcuni casi anche la comunicazione preventiva ai diretti interessati. Dove sta allora la ratio di certi provvedimenti quando alcuni colleghi\e, settimane dopo, sono tornati\e negli uffici di provenienza? E perchè alcuni sì e altri no?

Trascorrono mesi e arriva la nuova macrostruttura (l'accorpamento di alcune direzioni meriterebbe delle motivazioni), anche in questo caso senza fornire informazione preventiva al sindacato. Il Governo "del cambiamento" è in piena continuità con il passato, non si comprende la logica  che sta dietro alla riorganizzazione, ignoti i fini e gli obiettivi della stessa.

Eppure dovrebbero essere gli obiettivi a determinare macrostruttura e microstrutture, per poi procedere con l'assegnazione delle posizioni organizzative e delle responsabilità di vario ordine e grado. Ma poi esiste una visione generale e non parcellizzata  della macchina comunale e, qualora ci fosse, perchè non viene esplicitata?
Alcune direzioni, con numerose funzioni, vengono assegnate a dirigenti che hanno già fatto domanda di pensione, è evidente che saranno dirigenti fino al loro ultimo giorno di lavoro ma la scelta lascia perplessi soprattutto se non accompagnata da un progetto e da una idea organizzativa e gestionale. L'Amministrazione giudica il numero attuale di dirigenti e posizioni organizzative sufficiente o eccessivo? Vuole diminuirne i numeri o accrescerli e in base a quale prospettiva?

Nel caso del personale, al Comune di Pisa, mancano da anni percorsi formativi, nonostante reiterate richieste mai è stato reso pubblico lo studio commissionato all'esterno (dalla precedente Giunta) in materia di personale e riorganizzazione. Lo abbiamo chiesto anche alle Commissioni Consiliari senza mai ricevere risposta .

E' stata fatta una analisi delle competenze del personale? Qualcuno ha chiesto ai\lle dipendenti quali percorsi formativi sarebbero necessari al fine di accrescere  le loro competenze e migliorare i servizi? E i trasferimenti dei funzionari, di cui si vocifera da giorni ,saranno gestiti con criteri oggettivi, trasparenti e uguali per tutti? I possessori di PO saranno trasferiti a uffici dove beneficeranno di altra Po(come accaduto nel passato), oppure le Posizione organizzative saranno ripensate ? Non è in discussione da parte nostra il principio della rotazione (che non c'è mai stata) ma i criteri e le finalità che la guidano fermo restando che è tutto da dimostrare che sia proprio la rotazione degli incarichi l'obiettivo perseguito dei trasferimenti interni all'Ente.
E le nuove direzioni rispondono forse a criteri razionali e di efficienza? Qualcuno, a partire dal Sindaco e dall'Assessore al Personale e dal Segretario Generale dovrebbe spiegare che idea hanno della macchina comunale, come pensano di riorganizzarla, come affronteranno la quota 100 che da qui a 2 anni determinerà il pensionamento di decine di colleghi\e.

Una mattina di Gennaio abbiamo appreso che una sezione alla materna Agazzi sarebbe stata soppressa senza alcuna valutazione\analisi scritta, con motivazioni addotte per nascondere la inadeguatezza del piano di fabbisogno di personale (sbilanciato sui vigili) e il mancato finanziamento in Bilancio della spesa per i servizi educativi.. L'Amministrazione vuole per caso procedere con la esternalizzazione dei servizi educativi qualora, per dirne una, la statalizzazione delle materne non andasse a buon fine?

Silenzio assoluto poi sui regolamenti della Pm (rifiutata la nostra audizione in Commissione senza motivazione alcuna), il sindacato  in questo caso rinuncia ad ogni ruolo di critica  e di proposta

La  nostra impressione è che la Giunta Conti voglia nascondere i propri intenti reali, non dica come intenda gestire la macchina comunale, quali servizi potenziare e quali invece no. Manca trasparenza nelle decisioni e chiarezza rispetto alla cittadinanza e al sindacato, per esempio la rotazione dei  Funzionari varrà per tutti\e o solo per alcuni?

La rotazione sarà gestita con criteri oggettivi e con razionalità (trasmettere le competenze prima del trasferimento non sarebbe auspicabile anche per non disperdere conoscenze?) o con provvedimenti ad personam?

E infine per quale ragione la stragrande maggioranza del sindacato tace su questi argomenti?

Sindacato Generale di Base

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