La Cub Comune di Pisa replica alla FP Cgil

 Comunicazione Cub al personale Comune di Pisa

Francamente pensiamo che il personale non sia interessato alla querelle tra sigle sindacali, rispondiamo  tuttavia alle accuse, per noi farneticanti, della Cgil e chiuderemo questa polemica incresciosa attenendoci solo ai fatti come del resto nostro costume evitando in futuro ulteriori repliche.

Andiamo con ordine.

Da un anno il regolamento degli incentivi attende una nuova versione che tenga conto dell'innalzamento delle percentuali da erogare ai partecipanti e eviti assurde penali a carico degli stessi. 

Da inizio anno ad oggi non è stato avviato il confronto sul nuovo decentrato: ci eravamo lasciati invece a Novembre 2021 con l'impegno di continuare le Progressioni nell'anno 2022 e anzi avevamo chiesto di liquidarle già con la passata Rsu.

A fronte di innumerevoli lettere inviate  e senza risposta, abbiamo chiesto al Sindaco un incontro da estendere a tutta la Rsu come poi avvenuto giusto perchè il Primo cittadino fosse a conoscenza delle problematiche.

Da mesi viene rinviato il trasferimento degli uffici in Piazza dei Facchini e alla VI Porta. Non vorremmo trovarci in locali inadeguati ad ospitare il personale e per questo il nostro Rls si è attivato per ottenere sopralluoghi congiunti, che hanno visto anche la partecipazione di altri Rls.

Abbiamo condiviso lettere con le altre sigle per sollecitare l'inizio della delegazione trattante e da parte del Segretario è arrivata finalmente una risposta, ossia che a fine mese o inizio Giugno partiranno le trattative. Se una critica va mossa è relativa al ritardo con il quale la Giunta darà mandato alla parte pubblica di trattare sul decentrato 2022 con un atto di indirizzo che avrebbe dovuto essere redatto a inizio anno come del resto abbiamo detto e scritto.

La rsu ha una dialettica interna e può anche accedere che una sigla non condivida, del resto andiamo a questa assemblea senza sapere prima quali siano gli atti di indirizzo della Giunta sul decentrato e senza esserci mai incontrati. Vogliamo la conflittualità con l'Amministrazione? A Noi sta bene, ma su quali contenuti?  Aspettiamo di sapere se vogliono mantenere l'impegno per le Progressioni orizzontali 2022 e a quel punto sarebbe logico e indispensabile confrontarsi con il personale, inclusi i criteri delle Peo che hanno scontentato molti\e.

La rsu si era riunita prima della risposta , da noi citata nella precedente comunicazione, e questa risposta non è esaustiva ma comunque afferma la volontà di aprire a inizio Giugno le trattative. Si puo' fare tanto rumore per la mancata trasformazione dell'incontro del 25 Maggio, al quale abbiamo detto di non partecipare per rispetto della volontà della Rsu, sapendo che pochi giorni dopo l'Amministrazione ci convocherà? A noi sembra una situazione paradossale che, a questo punto, ci viene il dubbio nasconda altri obiettivi che andrebbero però esplicitati in Rsu.

sulle specifiche responsabilità la nostra posizione è da sempre chiara, tanto che alcuni delegati cub l'hanno rifiutata a conferma che i principi talvolta sono più forti del vil denaro. Sulle specifiche abbiamo già detto e ridetto cosa pensiamo con tanto di proposte correttive e non andiamo oltre.

Si continua a far tanto rumore asserendo che la Cub è contraria alla Rsu, quando molte delle lettere scritte sono il frutto delle nostre sollecitazioni; ma non basta scrivere se poi non facciamo passi concreti! Vogliamo ricordare che l'apertura dei nidi nel mese di Luglio è una storica rivendicazione dell'attuale Giunta e il fatto che ad aprire siano quelli in convenzione gestiti dalla cooperativa non significa che nel 2023 questa decisione non sia estesa anche ai comunali. Quindi se esiste un problema, che minaccia di estendersi anche al personale comunale, va affrontato subito, senza contare il fatto che la questione merita attenzione perchè investe personale delle cooperative che, pur percependo salari inferiori, e in condizioni di lavoro peggiori, collabora quotidianamente con il personale comunale.

La Cub va nelle commissioni consiliari al pari di altre categorie della Cgil; lo abbiamo fatto denunciando innumerevoli questioni e il dibattito scaturito in consiglio comunale ha permesso di evidenziare innumerevoli criticità (appalto pulizie, appalto refezione, aeroporto, salario accessorio dei comunali e tanto altro ancora come si potrà evincere dalla lettura del nostro blog). E' una scelta che potrà anche non essere condivisa ma crediamo utile che gli amministratori e i consiglieri comunali siano messi al corrente dei problemi, poiché proprio loro hanno il potere e il dovere, quantomeno morale, di cercare di risolvere le criticità. La FP Cgil potrebbe fare richiesta come noi; non comprendiamo perché non lo faccia, anche a fronte dei benefici che questo strumento consente di ottenere.

Si dice che scambiamo la delegazione trattante con un incontro di mera cortesia e, giusto per amore della verità, ripetiamo quanto già detto: che non condividiamo il ritardo della contrattazione e  a tal riguardo citiamo testualmente quanto scritto da Segretario Generale e Dirigente al personale. 

In considerazione delle precedenti argomentazioni si conferma che la giornata del 25 maggio sarà un primo incontro di pura cortesia istituzionale e che a breve si inizierà il percorso di trattative che nel CDI 2021 non è vincolato al alcun inizio temporale.

Siamo disponibili ad avviare il percorso di contrattazione dopo la Giunta del 26/05 che presumibilmente approverà le linee di indirizzo e di calendarizzare la seduta di Delegazione trattante nella settimana dal 30 maggio al  6 giugno p.v.

Noi crediamo che la polemica sia finalizzata a ben altri obiettivi, ossia trasformare la Rsu in una sorta di terminale aziendale della Cgil dimenticando che la Rsu è invece autonoma, e i suoi delegati sono eletti dai lavoratori e dalle lavoratrici! Siamo orgogliosi di evidenziare che alcuni delegati Cub risultano tra i più votati pur non avendo offerto gadget o chiesto tessere in cambio della partecipazione ai corsi per i concorsi che hanno trasformato il sindacato da strumento di lotta rivendicativa in una sorta di centro servizi.
Infatti l'interesse per la difesa della sanità e previdenza integrativa non può soppiantare quello alla tutela dei diritti sociali, sindacali e del potere di contrattazione, temi che hanno anche ripercussioni quotidiane sulla vita lavorativa delle persone!

Quanto poi alla notizia che la Cgil sarebbe stata lasciata sola a scrivere il contratto decentrato, vogliamo precisare che non è vera, basterebbe solo ricordare che ci siamo ritrovati a scriverlo in 5 e 3 di questi erano proprio delegati della Cub.

Cerchiamo di andare avanti e di guardare agli interessi reali dei lavoratori e delle lavoratrici e valorizzare l'autonomia sindacale che permette ai delegati sindacali la totale capacità di adattare gli interventi alle esigenze del personale di un ente.

CUB COMUNE DI PISA

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