Sulle posizioni organizzative : dal Sindacato generale di Base del Comune di Pisa

al Segretario Generale
al Dirigente personale
alla rsu e alle OOSS
al personale del Comune

Con determina 481 del 18/04/2019 sono stati approvati i bandi per le posizioni organizzative nelle varie Direzioni. Dalla lettura dei bandi emerge:

• il tempo per inoltrare la domanda è compreso tra il 19 Aprile e il 3 maggio. Soli 7 gg lavorativi nel mezzo ad una serie di festività. Esiste il rischio che alcuni dipendenti non siano messi a conoscenza dei bandi pur avendo i requisiti per la partecipazione visto e considerato che in questo periodo di ponti molti\\e scelgono di terminare le ferie pregresse nel rispetto della circolare Paoli;
• il periodo di attribuzione inspiegabilmente è soggetto a variazioni: alcuni bandi riportano una durata dell’incarico superiore a 3 anni ovvero “fino alla scadenza del mandato del Sindaco”. Si ricorda che il CCNL 2018 fissa in 3 anni il massimo dell’incarico e su questo punto conviene anche il dirigente Personale nella nota inviata al Sindacato il 23 \4;
• relativamente al titolo di studio nei bandi relativi alle PO gestionali non vi è alcun criterio oggettivo, logico e coerente, in alcuni casi è richiesto solo un generico titolo di scuola media superiore (le Po gestionali non dovrebbero essere collegate a professionalità ben definite?), in altri uno specifico titolo di scuola media superiore, o in altri casi ancora una laurea magistrale ben precisa a discapito del principio della equipollenza, in altri indistintamente il diploma o la laurea, in certi casi gli anni di esperienza e in altri no. Verrebbe quasi da pensare che certi bandi siano stati cuciti sui curricula di alcuni colleghi che magari da anni operano nel settore (ma in tal caso che senso avrebbe allora il bando pubblico di PO?) mentre altri siano stati gestiti con tale improvvisazione da prevedere criteri di accesso contraddittori. Inoltre avevamo chiesto che fossero attributi dei punteggi per i titoli di studio e per quelli formativi\specialistici
• il contratto nazionale prevede il confronto sui criteri di conferimento e revoca delle Po, la contrattazione sulla parte relativa ai premi di risultato (non meno del 15%)
• da una prima lettura si evince che le Posizioni organizzative piu’ pagate siano quelle per le quali è richiesto il solo titolo di studio della licenza media superiore. La ratio qual è?
• Rispetto al passato le Po per le quali viene richiesto il solo diploma sono piu’ numerose. E’ lecito conoscerne il motivo?
• nel recente passato è stata adottata una lista di idonei alla Po dopo l'avvenuta selezione? Oppure la specificità dei bandi è tale che non si possa prevedere delle graduatorie se non limitate alla singola PO? Ricordiamo i casi nei quali a distanza di pochi mesi ci sono stati bandi per la medesima Po richiedendo per l’accesso requisiti diversi, eppure sarebbe stata sufficiente una graduatoria di idoneità per evitare un nuovo bando.
• Perchè l'attuale Amministrazione non si adopera a favore del percorso di formazione specialistica, atto anche a costruire e valorizzare professionalità elevate capaci di svolgere compiti organizzativi autonomi o di collaborazione con i dirigenti? Per essere ancora piu' espliciti esistono Po da quasi 20 anni, posti ricoperti dagli stessi colleghi che hanno a questo punto esperienza e affidabilità tali da non avere alcun concorrente. Negli enti di medie/grandi dimensioni è importante tenere conto di una necessaria rotazione degli incarichi (nel rispetto delle indicazioni della L. 190/12). Pertanto occorre estendere opportunità formative a tutto il personale in quanto in questo Ente sono in molti i\le dipendenti che potrebbero possedere o raggiungere i requisiti e curricula richiesti per accedere alle selezioni
• in caso di revoca del mandato delle PO prima dei 3 anni si chiede , ai sensi del ccnl vigente, la possibilità di sviluppare una sorta di contenzioso nel corso del quale la PO puo' farsi assistere dalla parte sindacale di sua scelta.
• E sempre a proposito di contenzioso dovremmo tornare a chiedere che in caso di valutazione non accettata dal singolo dipendente, lo stesso possa rivolgersi ad un organismo super partes all'interno dell'Ente. Ad oggi è previsto ben poco, una letterina all'ODV che non si traduce mai nella rivalutazione concreta del ciclo della performance
• Due ulteriori considerazioni: il budget assegnato alle singole direzioni risponde a dei criteri alla base della assegnazione di risorse? E se la risposta è affermativa, è lecito sapere quali? Cosa è cambiato rispetto al recente passato? In direzioni o uffici con numerose figure apicali la Po è indispensabile?
• Ci sono Po di nuova ideazione e anche in questo caso qual'è la ratio seguita? Sono legate, e in che modo, alla nuova macchina organizzativa?
L'attribuzione delle Po sia occasione per aprire il confronto da tempo auspicato sulla riorganizzazione dell'Ente e sui processi formativi, argomenti per noi dirimenti anche se ad oggi dimenticati nell'agenda sindacale e contrattuale.

SGB COMUNE DI PISA

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