Occupazione e comune di Pisa

Si è tenuta mercoledi' 3 la commissione Consiliare sul piano occupazionale alla presenza dell'assessore Eligi.

Queste le nostre considerazioni in estrema sintesi estrapolate da una lettera inviata al sindaco, alla Giunta, alla segretaria generale e alle organizzazioni sindacali

saluti


- il piano occupazionale dovrà essere rivisitato alla luce delle nuove normative prevedendo nuove assunzioni. Le nuove normative prevedono il turn over al 75% e non piu' al 25%, la sostituzione al 100% del personale dovrebbe arrivare nel 2018
- si apre una stagione concorsuale importante al comune di Pisa. Sarebbe opportuno prevedere sempre e comunque  posti riservati per il personale precario la cui anagrafe non è ancora pervenuta e posti per il personale interno nel caso in cui ci siano dipendenti con titoli di studio e requisiti tali da potere pensare a un effettivo interesse per progressioni di carriera tramite concorso. Il recente licenziamento di una collega vincitrice di concorso a Firenze induce a riflettere sulla necessità di valorizzare il personale interno anche con una riserva di posti.
- a distanza di mesi non è ancora arrivata la relazione commissionata all'esterno che dovrebbe darci una idea piu' precisa sui fabbisogni e sulle competenze. Mai è stato fornito alla parte sindacale il fabbisogno individuato dai dirigenti delle singole direzioni e anche su questo lavoro commissionato a ditta esterna c'è un alone di mistero inspiegabile. Vogliamo capire e per farlo occorre rispettare il contratto nazionale e informarci cosa che spesso non avviene al Comune di Pisa anche se questa situazione non induce gran parte del sindacato a protestare e a mobilitarsi
- quali sono i settori interessati ad eventuali esternalizzazione? Nelle settimane scorse abbiamo preso posizione sugli impianti sportivi spiegando dettagliatamente la trappola delle esternalizzazioni (riduzione del costo del lavoro, contratti sfavorevoli, chiusura degli impianti per alcune settimane e dipendenti a casa senza stipendio)
- Ci saranno quindi assunzioni nuove  e sarebbe auspicabile che  L'amministrazione ne discutesse prima  con il sindacato e la rsu anche per capire insieme alcune necessità oggettive fermo restando che poi a decidere sarà l'AC (l'augurio è che lo faccia seguendo un percorso di confronto reale con i lavoratori e il sindacato).
- nel caso dei 3 autisti scuolabus non sono ancora chiare le modalità di assunzione che possono essere molteplici (concorso, dal collocamento...);, ieri l'assessore ha parlato di attingere dalle categorie protette ma il discorso in questo caso è semplice: quali sono gli strumenti atti a stabilizzare il personale precario nel rispetto delle normative e di percorsi comunque chiari e trasparenti?

Chiediamo di attivare un tavolo sindacale entro una decina di giorni

cordiali saluti

delegati rsu eletti nella lista cobas al comune di Pisa

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