Petizione: Il popolo sangiulianese esprime la sua contrarietà rispetto all'aumento delle spese militari e alla nuova base di Coltano (Pi)

 Il popolo sangiulianese esprime la sua contrarietà rispetto all'aumento delle spese militari e alla nuova base di Coltano (Pi)

Il governo Draghi mentre vara l'aumento delle spese militari e la realizzazione della nuova base militare di Coltano, pianifica la riduzione dell'esborso sanitario

 

Con un Decreto pubblicato il 23 marzo sulla Gazzetta Ufficiale, il governo Draghi, senza alcun coinvolgimento della comunità locale, ha reso pubblica la decisione di costruire all’interno del Parco Regionale di San Rossore, una nuova base militare al posto della vecchia stazione radar di Coltano nei pressi dell'aeroporto militare di Pisa. Il progetto prevede un ampliamento da 54.000 a 730.000 mq della superficie recintata ai danni dell'area Naturale Protetta per consentire la realizzazione del quartier generale del Gruppo Interventi speciali (GIS), del reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania e del nucleo cinofili dell’Arma, oltre a due poligoni di tiro, edifici per l'addestramento dei militari, magazzini, uffici, 18 blocchi di villette a schiera, una pista per elicotteri e altre strutture per i servizi interni.

Il governo, al fine di aggirare le complesse procedure previste per l'approvazione di un progetto di questa natura, ha fatto ricorso ad un decreto approvato nel maggio 2021 nell'ambito del PNRR, parte dei cui fondi (190 milioni) andrebbero così a coprire la spesa per la realizzazione della nuova base militare entro l'Area Naturale Protetta, sottraendoli ad altri capitoli di interesse collettivo.

La pubblicazione del Decreto in questione è stata preceduta il 16 marzo dall'approvazione da parte della Camera dei Deputati, con soli 19 voti contrari, di un ordine del giorno che impegna il governo ad aumentare le spese militari dall'1,5 al 2% del Pil entro il 2024 facendole salire da 25 a 38,5 miliardi di euro all'anno.

Contemporaneamente il Documento di Economia e Finanza (Def) per il prossimo triennio, approvato dal Ministero dell'Economia il 6 aprile, prevede una riduzione della spesa per la sanità dal 7% del Pil del 2021 al 6,3% nel 2024 con l'esborso che scenderà dagli attuali 131,7 miliardi di euro a 128,8 depotenziando il già insufficiente Sistema Sanitario Nazionale, attualmente non in grado di rispondere alle necessità dei cittadini che si trovano costretti a rivolgersi ai servizi sanitari privati o a rinunciare alle cure.

Il popolo sangiulianese esprime preoccupazione e ferma contrarietà per la svolta militarista del governo, per l'aumento delle spese militari, per l'utilizzo improprio dei fondi del PNRR e per la costruzione della nuova base in un territorio, quello pisano, già gravato da numerose servitù militari (Camp Darby, Cisam, Aeroporto militare, il Comando Forze Speciali dell'Esercito e varie altre caserme) peraltro ampliate negli ultimi anni con la costruzione della ferrovia fra Camp Darby e il porto di Livorno per facilitare il trasporto di armamenti diretti negli scenari bellici a noi limitrofi

I Sangiulianesi ritengono altresì indispensabile procedere al corretto utilizzo dei fondi del PNRR per interventi tesi a promuovere il bene pubblico e all'aumento delle spese per sanità e altre forme di welfare a vantaggio dell'intera collettività, in primis delle fasce sociali più fragili.

 

I cittadini del comune di San Giuliano, aprile 2022


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